Laser scanner SLAM 

Un laser scanner SLAM è un dispositivo che utilizza un sensore laser per creare mappe 3D di un ambiente sconosciuto, mentre contemporaneamente ne localizza la propria posizione all'interno di quella mappa, con o senza bisogno di GNSS , ideale per rilievi veloci e mobili anche in interni o aree senza segnale satellitare, grazie alla tecnologia Simultaneous Localization And Mapping. 

Cosa significa SLAM: Simultaneous Localization And Mapping (Localizzazione e Mappatura Simultanee).
Come funziona: Misurazione: Il laser scanner emette impulsi laser che rimbalzano sugli oggetti circostanti e tornano indietro, misurando distanze e angoli.
Costruzione della mappa: I dati raccolti vengono usati per creare una "nuvola di punti" 3D dell'ambiente.
Localizzazione: Contemporaneamente, l'algoritmo SLAM analizza i punti misurati per capire come si è spostato lo scanner, aggiornando la sua posizione e correggendo gli errori accumulati. Iterazione: Questo processo si ripete continuamente, migliorando l'accuratezza della mappa e della posizione del dispositivo.
Vantaggi chiave:
Indipendenza dal GNSS: Funziona in interni, gallerie, boschi o centri storici con o senza gnss.
Velocità e Mobilità: Permette rilievi 3D rapidi spostandosi (mobile mapping).
Efficienza: Ideale per ambienti complessi e non georeferenziati.

In sintesi: È una tecnologia che permette   di "vedere" e "orientarsi" nello stesso momento, costruendo un modello 3D mentre si muove.